Gli strepiti finali di un fuoco ormai morente facevano da sfondo alla fiaba di uomo dall’età indefinibile. Le parole del vecchio sembravano tracciare traiettorie insondabili dipingendo nell’aeree echi di mondi migliori, peggiori o semplicemente diversi. Seduti vicino a lui, due giovani ascoltavano cullati da storie inimmaginabili.

Ad un tratto, il vecchio interruppe i suoi racconti. Era tempo di riposare.

Jacob e Wilhelm non potevano capacitarsi di come un solo essere umano potesse aver vissuto tante esperienze durante la sua vita. I due si guardarono e con un uno sguardo d’intesa si rivolsero all’anziano signore.

“Vecchio” disse Jacob “come puoi aver fatto tutto questo in una sola vita?”

“Non tutto ciò che ho detto è reale ma tutto era senza dubbio realistico. Posso non aver passato direttamente tutte le peripezie di cui ho parlato ma, ragazzi, la nostra immaginazione ci permette di saggiare infinite esperienze. In questo modo ho visto interi regni nascere e morire, un numero infinito di albe e tramonti, cavalieri solitari affrontare interi eserciti. Ho visto la forza della fede, la luce penetrare le tenebre più profonde e l’oscurità inghiottire le imperiture fiamme dell’est. Ho visto l’amore piegare l’acciaio e l’odio trasfigurare gli uomini. Ho visto paura, gioia, tristezza, rabbia e stupore. Le ho provate.”

“Come puoi conoscere le emozioni, i pensieri e i comportamenti che avresti avuto in situazioni che non hai veramente vissuto?” lo incalzò Wilhelm.

“Per rispondere a questa domanda vi dirò una cosa sui racconti, ragazzi.” sussurrò il vecchio prima di mettere sul fuoco un nuovo ceppo.

“A tutti e due, ne sono sicuro, avranno raccontato in tenera età una o più fiabe. Mi sbaglio?.” Dopo il cenno di assenso dei due fratelli, continuò.

“Ogni fiaba, ogni favola non nasce unicamente col fine di intrattenere o di divertire, lo sapevate?” Il vecchio sorrise vedendo la faccia confusa dei suoi interlocutori.

“Eh si! Sorprendente! Queste storie nascono per educare nel senso più antico e originale del termine. Esse aiutano a crescere e in esse ognuno di noi ha la possibilità di vivere esperienze che potrà incontrare in futuro. Questo permette di trovare delle strategie per risolvere i problemi delle vita ancora prima che si verifichino. Fornisce un buon modello d’azione. Un modello basato sul senso comune da cui imparare ed apprendere. Badate bene, piccoli. Le fiabe, però, non vi forniscono solo delle buone soluzioni già testate dagli altri per fronteggiare le difficoltà ma hanno un fine molto più alto. Vi permettono di vivere anticipatamente questi problemi per trovare il vostro personalissimo modo di superarli.

Detto ciò, il vecchio sbadigliò e aggiunse con un sorriso sdentato :” Ora è troppo tardi per continuare, sono stanco e ho una certa età. Domani. Si, domani vi dirò di più. Ora dormiamo.”

To be continued…

Orioli Alessandro A.