Abbiamo constatato nella prima parte dell’articolo, quanto il divorzio sia una scelta dolorosa non solo per i figli.

Spesso si resta legati ad un matrimonio infelice, nascondendosi dietro al pensiero di “fare il bene dei figli”.  In questo modo però i bambini vengono costretti a vivere situazioni di forte tensione e conflitto costante. Ciò li porta ad uno stato di profondo malessere e instabilità.

È fondamentale dire che i nostri figli avranno quella relazione causa di sofferenza, come modello delle loro future relazioni amorose.

Fermiamoci un attimo a riflettere su come aiutare i figli

Siamo proprio sicuri che questo sia l’esempio di relazione amorosa che vogliamo dare ai nostri figli? Saremmo felici di vederli adulti e in una relazione profondamente infelice? Cosa gli consigliereste?

Probabilmente gli consigliereste di chiedere l’aiuto di un esperto per vedere se quel conflitto e quel malessere con le giuste risorse possano essere affrontati e magari essere risolti. Ma se malauguratamente, così non fosse, la strada giusta sarebbe quella della separazione. Di una buona separazione!

Non è facile costruire una buona separazione.  Spesso il dolore del fallimento di una matrimonio lascia gli ex coniugi in preda al conflitto e alla rivendicazione. 

Come se nella rivendicazione si potesse trovare una sorta di rivincita per quello che non è andato ed un riscatto per quello che si è perso. Proprio per questa volontà di riscatto, si perdono di vista le ragioni per cui si è scelto di costruire una famiglia con quella persona, con la quale inizialmente si sperava di dividere la vita.

È in questo momento che è possibile e auspicabile fermarsi e fare qualcosa per i propri figli di realmente utile.

È necessario impiegare tutte le risorse che si stanno sprecando nel conflitto con l’ex coniuge nel tentativo, ben più costruttivo, di trovare una nuova apertura comunicativa caratterizzata dalla sincerità e dal rispetto. In modo che da qui si possa ripartire nella costruzione di una nuova forma di famiglia.

Sicuramente, l’aiuto di uno specialista può sostenere il nucleo in tutte le fasi che precedono e seguono la separazione. La comunicazione ai figli e alla famiglia allargata, la ricerca di un compromesso e di una stabilità che possa aiutare tutti a vivere un contesto dotato di stabilità.

Senza dubbio però, la decisione di separarsi è una strada impervia e dolorosa. Tuttavia, in situazioni altamente conflittuali, risulta essere la giusta via per restituire a sé stessi, al proprio coniuge e ai propri figli una nuova speranza di felicità.

Quest’ultima caratterizzata dalla collaborazione e dalla sintonia per il bene dei propri figli. Questa volta per davvero!

 

Dott.ssa Cristina Cavalli

Psicologa della Famiglia