Salvo “partenze alternative”, generalmente il mese di settembre rappresenta un po’ per tutti il mese dei “rientri”. Rientro a casa, che vuol dire anche rientro a scuola e sul posto di lavoro.

Dopo avervi parlato dell’importanza degli adattogeni, oggi ci soffermeremo su altri rimedi utilissimi per affrontare il rientro a scuola e a lavoro post – vacanze con la giusta grinta ed energia. Si tratta dei fiori di Bach e i fiori australiani.

Tra i fiori di Bach vi consiglio:

  • Walnut: aiuta a riportare la forza nell’affrontare i cambiamenti esterni (climatici, di abitudini, ecc.) come anche quelli interni, in fasi cruciali della nostra vita.
  • Mustard: adatto a chi soffre di depressione e astenia senza motivo apparente. Combatte la forte stanchezza dovuta al cambio stagione.
  • Olive: è di grande aiuto quando è necessario gestire al meglio la propria energia vitale, specie quando si è davvero al limite delle forze, facendo venire a galla la stanchezza per poterne prendere finalmente consapevolezza. Porta a una rigenerazione globale, sia fisica che psichica, rinforzando anche il sistema immunitario. Aiuta inoltre l’alunno come il lavoratore a riacquistare attenzione e concentrazione.
  • Clematis: il Fiore dei “sognatori ad occhi aperti”, sempre distratti e che faticano a tornare alla realtà, con “i piedi per terra”, ad esempio dopo una bella vacanza.
  • Hornbeam: eccezionale nell’affrontare la cosiddetta “sindrome del lunedì”, dove l’alzarsi alla mattina per andare a scuola o a lavoro, riprendendo la solita routine, viene vissuto con grande fatica.
  • Elm: utile quando ci si sente schiacciati dal peso delle responsabiltà e dal sovraccarico di impegni e non ci si sente pronti ad affrontare tante prove, soprattutto dopo un periodo riposante e spensierato.
  • Honeysuckle: serve alla persona mentalmente “assente” perché proiettata nel passato, un passato che idealizza. E’ una sorta di atteggiamento di fuga da una realtà che non gradisce. Questa persona fatica quindi ad accettare i cambiamenti e vive nel ricordo.

Tra i fiori australiani invece vi segnalo:

  • Red lily: simile al già citato Clematis, è il rimedio per chi non riesce a vivere il presente. Riporta quindi la giusta concretezza nella vita quotidiana, concentrazione, presenza e a focalizzarsi piacevolmente sul momento presente.
  • Concetration: in questo caso parliamo di una miscela già pronta di più fiori Australiani che può aiutare a riacquisire lucidità e chiarezza mentale. Migliorando perfino la capacità cognitiva e di apprendimento. Porta ad essere meno dispersivi e più concentrati nella ripresa delle attività quotidiane stemperando il senso di fatica.

I fiori vengono generalmente assunti con una posologia di 4 gocce 4 volte al giorno (i Bach) e 7 gocce 2 volte al giorno (quelli australiani) sublingualmente, per un periodo da valutare insieme al terapeuta. Si possono acquistare in farmacia o erboristeria.

In qualità di naturopata sono solita consigliare questo tipo di rimedi a seguito di un approfondito colloquio e di un test chinesiologico muscolare. Il “test” è secondo me fondamentale e preziosissimo per individuare il o i Fiori più adatti alla persona in quel dato momento. Poiché mi permette di affrontare qualsiasi situazione senza filtrarla con la mente, ma solo lasciandomi trasportare dal linguaggio del corpo e dalla risposta muscolare data dal corpo stesso. Questo perché… il corpo non mente mai!

                                                                                                                    Rosanna Verderio