Tutti a scuola (e al lavoro): ma che fatica! (parte 1)
Salvo “partenze alternative”, generalmente il mese di settembre rappresenta un po’ per tutti il mese dei “rientri”. Rientro a casa, che vuol dire anche rientro a scuola e sul posto di lavoro. Niente di strano, solita routine. Allora perché questo periodo è vissuto da molte persone (bambini ed adulti) con stanchezza, affaticamento, stress, deconcentrazione?
Il motivo risiede nel fatto che il nostro organismo deve improvvisamente riadattarsi a ritmi e temperature differenti, a spazi chiusi, a impegni mentali e fisici che durante l’estate erano stati messi in pausa. Questo passaggio richiede un dispendio energetico notevole. In natura tutto segue un ciclo e anche l’essere umano, in quanto parte di essa, risente del cambio stagionale. La sensazione di “fatica” non è quindi un segno di debolezza, ma un segnale che il nostro corpo sta lavorando per ritrovare un nuovo equilibrio.