Per i figli è meglio un buon divorzio... (parte 2)
Continuando la riflessione sulla separazione, dobbiamo chiederci onestamente: “Siamo sicuri che restare insieme in un clima di infelicità sia l’esempio di relazione amorosa che vogliamo dare ai nostri figli?”. Spesso i genitori credono che i bambini non si accorgano dei silenzi o delle tensioni, ma i figli sono “spugne” emotive che assorbono il disagio.
Cosa consiglieremmo ai nostri figli se, da adulti, fossero in una relazione profondamente infelice? Probabilmente di cercare l’aiuto di un esperto per capire se il malessere può essere risolto o se è necessario prendere strade diverse. Se la riconciliazione non è possibile, la separazione diventa un atto di responsabilità. È fondamentale però che i genitori non trasformino il divorzio in una battaglia legale dove i figli vengono usati come merce di scambio o messaggeri, poiché è la modalità del conflitto (e non la separazione stessa) a generare i danni psicologici più gravi.