Danzatricità: lo sviluppo psicofisico nei primi 36 mesi
Nei primi tre anni di vita, il bambino non usa le parole per esprimersi, ma il corpo. La “Danzatricità” è una metodologia che accompagna la crescita motoria e cognitiva del piccolo attraverso il binomio musica-movimento, in una dimensione di gioco condivisa con il genitore.
Lo sviluppo motorio non è solo una questione di muscoli, ma è strettamente legato alla maturazione del sistema nervoso e all’area affettiva. Muoversi a ritmo, rotolare, saltare e coordinare i gesti stimola la propriocezione e il senso dell’equilibrio. Soprattutto, questa pratica rinforza l’attaccamento sicuro: il bambino sperimenta il piacere del corpo sotto lo sguardo rassicurante dell’adulto, costruendo le basi della propria autostima e della propria identità fisica e psichica.